Passa ai contenuti principali

Torino-Rovereto back to back

Torino-Rovereto back to back
a cura di Spazio Ferramenta
Spazio Ferramenta on the road: trasferta @ The Hub Rovereto

Due spazi indipendenti attenti ai nuovi linguaggi della creatività si incontrano per realizzare una proposta artistico-musicale d'avanguardia.
The Hub è un network mondiale di spazi indipendenti dedicati alla creatività e all’innovazione sociale. In Italia The Hub è presente a Milano e Rovereto ed è gestito da giovani talenti attenti a progetti di partnership tra imprenditori e creativi.
A Rovereto, durante la rassegna ANTE/PRIMA/VERA che coinvolgerà tutte le realtà culturali del territorio, a partire dal MART – Museo di Arte Contemporanea di Trento e Roverto, The Hub invita e ospita Spazio Ferramenta.

Per l’occasione Spazio Ferramenta organizza una performance artistico-musicale riproponendo l’assemblamento di musica elettronica e arte contemporanea, come già sperimentato nello spazio del quadrilatero torinese.

Protagonisti questa volta saranno una videoinstallazione degli auroraMeccanica dal titolo Condizioni particolarmente vantaggiose vi sono offerte per il lavoro sotterraneo  e la music performance di Reac Tj feat. Dj Generoso Gene Urcioli: Cambia la musica ma non cambiano le condizioni particolarmente vantaggiose per il lavoro?

Entrambe muovono da immagini di repertorio (più lontane nel tempo quelle utilizzate per l'installazione, più prossime quelle della performance) che suggeriscono una riflessione su quante e quali identità "italiane" si siano nel tempo incontrate e scontrate. Cosa significa essere italiani?
Se la nostra è una repubblica fondata sul lavoro, i lavoratori che vanno e vengono, non fondano forse la nostra identità collettiva? Se la produzione di lavoro ci identifica, di chi sono le braccia che producono lavoro? Nell'annullamento della differenza tra chi è stato italiano e poi migrante e chi è migrante e poi italiano, c'è la costituzione di una nuova nazione. Che non dimentica il proprio passato ma che, allo stesso tempo, sa analizzare il proprio presente. 

I protagonisti:
auroraMeccanica è uno studio di produzione audiovisivi specializzato nella realizzazione di installazioni interattive. Presso l'Ohne Titel Lab di Torino, laboratorio indipendente di sperimentazione artistica, auroraMeccanica sviluppa nuove forme di linguaggio audiovisivo. L'estetica e la poetica si esprimono attraverso una partecipazione attiva degli utenti: stupore e coinvolgimento emotivo, infatti, non sono il fine ultimo della comunicazione ma le chiavi di lettura per una più profonda riflessione a livello concettuale.  La videoinstallazione Cambia la musica ma non cambiano le condizioni particolarmente vantaggiose per il lavoro? è stata realizzata in collaborazione con Alessandra Giannandrea (2010) per il progetto "Torino - Anversa A/R" in esposizione presso Fondazione 107 -Torino (Italia) e Red Fish Factory - Anversa (Belgio).
Roberto Robbo Giuliano: in arte Reac Tj, referente per l'Italia dello strumento Reactable Experience. Programmer ed engineer alterna la sua attività live con quella in studio come produttore discografico. Da mesi i suoi video realizzati con il Reactable Experience sono in testa su You Tube grazie alle migliaia di visualizzazioni e commenti. 
Generoso Gene Urciuoli: le sue escursioni nell’avanguardia e nel free jazz iniziano nei primi anni ‘90. La passione per la musica elettronica e il clubbing lo hanno portato a sperimentare e giocare con i suoni virtuali. Oltre alla tipica attività di djsetting nei club si confronta sempre più frequentemente con sonorizzazioni di ambienti, opere d’arte e creazione di tappeti sonori per manifestazioni ed eventi particolari. Museografo, è tra gli ideatori di Spazio Ferramenta.

Post popolari in questo blog

SPAZIO FERRAMENTA

Spazio Ferramenta è un progetto culturale indipendente che coinvolge un gruppo di cinque persone, la cui direzione artistica è a cura di Raffaella Bassi, affiancata da Francesca Arri e Verdiana Oberto.
Ferramenta è uno luogo già esistente la cui identità è mutata negli anni. Oggi è la sede privilegiata da Spazio Ferramenta, trasformata in spazio indipendente ove viene promossa la sperimentazione artistica e la contaminazione tra linguaggi contemporanei, mescolando gli ingredienti del nutrimento culturale.
Nell’attuale panorama sociale - caratterizzato da forti separazioni di gruppo che esaltano le categorizzazioni, gli arroccamenti e i contrasti -Spazio Ferramenta lancia un ribaltamento di prospettive basato sul confronto interdisciplinare. Laddove coesisteranno sguardi trasversali, contaminazioni e commistioni, lì si potranno generare nuove riflessioni. Spazio Ferramenta esplora i confini tra diverse narrazioni e, sulla sottile linea di separazione tra un linguaggio e un altro, costruis…

CHI SIAMO

Raffaella Bassi (Cividale del Friuli, 1974) 
Laureata in Conservazione dei Beni Culturali con master di Management dei Beni Culturali e Ambientali, attualmente segue la comunicazione in una istituzione museale torinese. Co-fondatrice e direttore artistico di Spazio Ferramenta.

Francesca Arri, (Asti 1983) 
Performer e artista visiva, laureata all’Accademia Albertina, La sua opera parte dall'azione dal vivo per arrivare alla ricerca e promozione di artisti e ricercatori nell'ambito dell'arte, della musica e della cultura contemporanea. Il suo lavoro è stato presentato in importanti vetrine internazionali tra cui Fondazione Hangar Bicocca, Milano, Fondazione Merz, Torino, Matadero-Madrid, Tel Aviv Museum of Art, 12th Istanbul Biennale, White Box Gallery New York, CAPA New York, E-Flux New York in collaborazione con Serpentine Gallery Londra, Kopfbau Basilea, Inter Art Gallery Pechino, Uninghen Berlino/Londra, Mart Dublino, Centro Cultural MAC Montevideo, Museo de las Mujeres Cor…

Spazio Ferramenta presenta: ALTROVE

Spazio Ferramenta
ALTROVE



Rebecca Agnes | Emanuele Basile | Elisabetta Quaglia

per Fo.To Fotografi a Torino del Museo Ettore Fico

Dal 3 maggio 2018 al 15 maggio 2018
Il viaggio ti porta altrove, è qualcosa di avventuroso e intimo. Spesso segna un cambiamento e quando ha termine ti lascia in qualche modo diverso: libero, consapevole e cresciuto.

La fotografia diventa il mezzo del racconto. Una forma di storyboard esistenziale, a cui ognuno è legato ad un proprio universo sensibile. I fotografi sono fruitori di storie, a volte le nostre altre le loro, la differenza è così sottile tanto da non distinguersi più lasciandoci coinvolgere dai loro racconti.

Il progetto tesse il filo di tre racconti in cui gli spettatori sono invitati a percorrerne la storia insieme all'autore. Si passerà dall'architettura fredda e metropolitana di Berlino tanto amata da Rebecca Agnes, ai caldi colori dell'India riportati da Emanuele Basile per poi ritrovarsi in quella che sembra un atmosfera famil…