Passa ai contenuti principali

Parole contratte... Le risposte di Corinna Gosmaro

Chiacchiere con Corinna Gosmaro: la prima giovane scommessa di Spazio Ferramenta, la prima emergente ad accettare di giocare nella nostra “ludoteca”, la prima artista del progetto a tappe Studio Visit.
Anche a lei abbiamo chiesto di rispondere alle tre brevi domande di parole contratte e di presentarsi con ironia al pubblico virtuale del blog.

Spazio Ferramenta: L'anticonformismo è l'altra faccia del conformismo.
Cosa caratterizza il tuo tempo e come ti relazioni con il pensiero dominante?
Corinna Gosmaro: Ogni tempo è caratterizzato da un determinato sistema entro il quale ogni esperienza va considerata come costituita da insiemi percettivi che sono già, in un certo senso, precostituiti e organizzati in maniera significante.
In qualunque modo io mi relazioni con il mio tempo non posso che esserne il riflesso e così il mio stesso pensiero.



SF: Il pensiero contemporaneo. Eppur si muove!
Nonostante la crisi, nonostante la politica, nonostante i tempi che corrono, nonostante…
Ci segnali un’iniziativa, un’opera, una mostra che “crea pensiero”? Oppure consigliaci un libro appena pubblicato, un articolo recente, un film da vedere nelle sale.
CG: Vi segnalo la mostra di Agostino Ferrari che si terrà alla Fundación Cultural Frax – Altea (Spagna) dal 17 giugno al 28 agosto. Di sicuro capace di quietare gli occhi affaticati dal "regime visivo" che caratterizza il nostro tempo.

SF: Featuring.
Hai in mente il progetto ideale, ma ti serve un collaboratore con competenze diverse dalle tue. Con chi sceglieresti di lavorare?
CG: La scrittrice Agota Kristof, ma forse ancor di più con uno dei suoi personaggi.



Post popolari in questo blog

SPAZIO FERRAMENTA

Spazio Ferramenta è un progetto culturale indipendente che coinvolge un gruppo di cinque persone, la cui direzione artistica è a cura di Raffaella Bassi, affiancata da Francesca Arri e Verdiana Oberto.
Ferramenta è uno luogo già esistente la cui identità è mutata negli anni. Oggi è la sede privilegiata da Spazio Ferramenta, trasformata in spazio indipendente ove viene promossa la sperimentazione artistica e la contaminazione tra linguaggi contemporanei, mescolando gli ingredienti del nutrimento culturale.
Nell’attuale panorama sociale - caratterizzato da forti separazioni di gruppo che esaltano le categorizzazioni, gli arroccamenti e i contrasti -Spazio Ferramenta lancia un ribaltamento di prospettive basato sul confronto interdisciplinare. Laddove coesisteranno sguardi trasversali, contaminazioni e commistioni, lì si potranno generare nuove riflessioni. Spazio Ferramenta esplora i confini tra diverse narrazioni e, sulla sottile linea di separazione tra un linguaggio e un altro, costruis…

CHI SIAMO

Raffaella Bassi (Cividale del Friuli, 1974) 
Laureata in Conservazione dei Beni Culturali con master di Management dei Beni Culturali e Ambientali, attualmente segue la comunicazione in una istituzione museale torinese. Co-fondatrice e direttore artistico di Spazio Ferramenta.

Francesca Arri, (Asti 1983) 
Performer e artista visiva, laureata all’Accademia Albertina, La sua opera parte dall'azione dal vivo per arrivare alla ricerca e promozione di artisti e ricercatori nell'ambito dell'arte, della musica e della cultura contemporanea. Il suo lavoro è stato presentato in importanti vetrine internazionali tra cui Fondazione Hangar Bicocca, Milano, Fondazione Merz, Torino, Matadero-Madrid, Tel Aviv Museum of Art, 12th Istanbul Biennale, White Box Gallery New York, CAPA New York, E-Flux New York in collaborazione con Serpentine Gallery Londra, Kopfbau Basilea, Inter Art Gallery Pechino, Uninghen Berlino/Londra, Mart Dublino, Centro Cultural MAC Montevideo, Museo de las Mujeres Cor…

Spazio Ferramenta presenta: ALTROVE

Spazio Ferramenta
ALTROVE



Rebecca Agnes | Emanuele Basile | Elisabetta Quaglia

per Fo.To Fotografi a Torino del Museo Ettore Fico

Dal 3 maggio 2018 al 15 maggio 2018
Il viaggio ti porta altrove, è qualcosa di avventuroso e intimo. Spesso segna un cambiamento e quando ha termine ti lascia in qualche modo diverso: libero, consapevole e cresciuto.

La fotografia diventa il mezzo del racconto. Una forma di storyboard esistenziale, a cui ognuno è legato ad un proprio universo sensibile. I fotografi sono fruitori di storie, a volte le nostre altre le loro, la differenza è così sottile tanto da non distinguersi più lasciandoci coinvolgere dai loro racconti.

Il progetto tesse il filo di tre racconti in cui gli spettatori sono invitati a percorrerne la storia insieme all'autore. Si passerà dall'architettura fredda e metropolitana di Berlino tanto amata da Rebecca Agnes, ai caldi colori dell'India riportati da Emanuele Basile per poi ritrovarsi in quella che sembra un atmosfera famil…