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Cos'è Ferramenta_cos'è Spazio Ferramenta


Spazio Ferramenta è un progetto culturale indipendente che coinvolge un gruppo di cinque persone, la cui direzione artistica è a cura di Raffaella Bassi e Susanna Sara Mandice.
Ferramenta è uno luogo già esistente la cui identità è mutata negli anni. Oggi è la sede privilegiata da Spazio Ferramenta, trasformata in spazio indipendente ove viene promossa la sperimentazione artistica e la contaminazione tra linguaggi contemporanei, mescolando gli ingredienti del nutrimento culturale.

Nell’attuale panorama sociale - caratterizzato da forti separazioni di gruppo che esaltano le categorizzazioni, gli arroccamenti e i contrasti - Spazio Ferramenta lancia un ribaltamento di prospettive basato sul confronto interdisciplinare. Laddove coesisteranno sguardi trasversali, contaminazioni e commistioni, lì si potranno generare nuove riflessioni.
Spazio Ferramenta esplora i confini tra diverse narrazioni e, sulla sottile linea di separazione tra un linguaggio e un altro, costruisce nuove indagini multiformi.

In uno spazio di per sé insolito, la cui identità è mutata negli anni, si alternano iniziative culturali ibride le cui caratteristiche imprescindibili sono:
*       L’elevata qualità artistica
*       La contaminazione tra diverse discipline e l’uso di linguaggi alternativi
*       La sperimentazione

Invitando di volta in volta artisti e professionisti, Spazio Ferramenta incoraggia un brain storming di qualità al quale è invitato a partecipare anche il pubblico. Ferramenta si pone così come luogo di una nuova sperimentazione informale.
Gli artisti selezionati sono invitati a “trasformarsi”, a giocare con se stessi e con il proprio lavoro, a confrontarsi con altri, ognuno utilizzando il linguaggio estetico che più gli appartiene.
Attraverso questa ricerca esperienziale, scaturita delle emergenze delle contemporaneità, lo Spazio si trasformerà in una ludoteca per artisti. Di volta in volta, Ferramenta si riempirà e si svuoterà, cambierà per far spazio a interventi site-specific, performance ed eventi di breve o lunga durata.
Gli appuntamenti proposti saranno il risultato di un’intensa condivisione di conoscenze, un baratto di pensieri, un dibattito continuo sull’etimologia del sentire ricorrente.
Spazio Ferramenta vuole mettere in contatto saperi diversi, fornendo agli artisti suggestioni e contenitore, configurandosi come officina di idee che trovino spazio e tempo per fermentare e proporsi all’esterno. Il desiderio è di incontrare un pubblico curioso e riflessivo, che ami sperimentare e stupirsi, che coscientemente si abbandoni a nuove suggestioni.

Ferramenta è un spazio underground, un luogo insolito per appuntamenti insoliti, nel quale il pensiero corre senza filtri e le contaminazioni artistiche generano sapere. Nasce così uno spazio mentale per la creazione di istanze cognitive inedite. Diventa il luogo del dubbio e della discontinuità nel quale le certezze possono essere messe in discussione.
Spazio Ferramenta non fornisce risposte, ma domande!

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A Pièce of Paper

Spazio Ferramenta
presenta 
A pièce of paper
Perfomance di Francesca Arri e Gao Yuan
A cura di Sara Bortoletto e Spazio Ferramenta


4 novembre 2014, a partire dalle ore 19.30 















“ [...]il difficile e il facile si completano l'un l'altro;  l'alto e il basso si invertono l'un l'altro;  i suoni e la voce si armonizzano l'un l'altro;  il prima ed il dopo si seguono l'un l'altro”. Laozi, Daodejing, capitolo II 

Spazio Ferramenta, per l’appuntamento che si inserisce nel ricchissimo calendario della settimana torinese dedicata all’Arte Contemporanea, allarga la rete delle collaborazioni coinvolgendo giovani curatori e artisti internazionali. 

Spazio Ferramenta arriva a NY

INTIMATE TRANSGRESSIONS PROJECT INTERNATIONAL CONTEMPORARY ART EXHIBITION
presenta il video della performance  A pièce of paper 
di Francesca ArrieGao Yuan a cura di Sara Bortoletto Spazio Ferramenta



La mostra, che inaugurerà il 3 settembre 2015 a New York City, curata da Fion Gunn in collaborazione con Juan Puntes e presentata da CAPA (Center for Asian Pacific Affairs) e WhiteBox, trae spunto dal concetto di 'Comfort Women ' durante e dopo la seconda guerra mondiale. Alla vigilia del 70 ° anniversario della fine della guerra, il progetto di arti visive newyorchese si sviluppa lungo tutto il Novecento e l'inizio del nuovo millennio andando ad indagare, su un piano più ampio, la violenza contro le donne in tutto il mondo.
Maggiori INFO sul sito dedicato alla mostra
L'esposizione approderà a Beijing il 25 ottobre e a Shanghai il 21 novembre 2015



The beat of freedom - M. Cuscunà