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Spazio Ferramenta presenta: The Living Art /SENZA CONFINI

Spazio Ferramenta presenta:





The Living Art
SENZA CONFINI

Progetto a cura di Damiano Fina e Anna Polesello

15 settembre 2016 ore 18,30

www.thelivingart.it

The Living Art è un progetto itinerante che conclude il tour presso Spazio Ferramenta a Torino, dopo aver toccato le città di Bologna, Venezia e Vicenza. Un viaggio attraverso la performance e l’arte dal vivo che si snoda anch’esso come una lunga azione che ha portato in giro per le varie tappe l’idea di una mostra SENZA CONFINI che si struttura attraverso il viaggio, gli incontri e il confronto con tutti coloro che vogliono partecipare agli eventi che diventano un tassello importante del progetto attraverso la partecipazione e il dialogo. Infatti The Living Art porta a Ferramenta performance, video e un MEETING, una “tavola rotonda” durante la quale si presenterà il tema della mostra SENZA CONFINI attraverso il confronto con il pubblico partecipante che è invitato e incoraggiato a prendere parte attivamente alla discussione stimolando riflessioni che andranno a inserire idee per una mostra SENZA CONFINI: Il tour è un percorso che porta alla mostra finale che si terrà presso lo Spazio Shed di Schio all’interno dello storico Lanificio Conte in data 8-9 ottobre, con una maratona non-stop in 48 ore di performance, workshop e conferenze dove gli
artisti e il pubblico vivranno lo spazio intimamente trascorrendo anche la notte insieme, la mostra diventa così un esperienza collettiva. Vi invitiamo a portare il vostro contributo, siamo aperti a tutte le vostre opinioni.

Durante la serata vedremo anche la performance I don’t like my size di Mariarosa Vio e Andrea Tagliapietra e il loro video Inside, i due artisti assieme a Damiano Fina formano il Collettivo Persona.

www.andreatagliapietra.it
www.damianofina.it

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A Pièce of Paper

Spazio Ferramenta
presenta 
A pièce of paper
Perfomance di Francesca Arri e Gao Yuan
A cura di Sara Bortoletto e Spazio Ferramenta


4 novembre 2014, a partire dalle ore 19.30 















“ [...]il difficile e il facile si completano l'un l'altro;  l'alto e il basso si invertono l'un l'altro;  i suoni e la voce si armonizzano l'un l'altro;  il prima ed il dopo si seguono l'un l'altro”. Laozi, Daodejing, capitolo II 

Spazio Ferramenta, per l’appuntamento che si inserisce nel ricchissimo calendario della settimana torinese dedicata all’Arte Contemporanea, allarga la rete delle collaborazioni coinvolgendo giovani curatori e artisti internazionali. 

Spazio Ferramenta arriva a NY

INTIMATE TRANSGRESSIONS PROJECT INTERNATIONAL CONTEMPORARY ART EXHIBITION
presenta il video della performance  A pièce of paper 
di Francesca ArrieGao Yuan a cura di Sara Bortoletto Spazio Ferramenta



La mostra, che inaugurerà il 3 settembre 2015 a New York City, curata da Fion Gunn in collaborazione con Juan Puntes e presentata da CAPA (Center for Asian Pacific Affairs) e WhiteBox, trae spunto dal concetto di 'Comfort Women ' durante e dopo la seconda guerra mondiale. Alla vigilia del 70 ° anniversario della fine della guerra, il progetto di arti visive newyorchese si sviluppa lungo tutto il Novecento e l'inizio del nuovo millennio andando ad indagare, su un piano più ampio, la violenza contro le donne in tutto il mondo.
Maggiori INFO sul sito dedicato alla mostra
L'esposizione approderà a Beijing il 25 ottobre e a Shanghai il 21 novembre 2015



DOPODICHE' Stasera mi butto

Spazio Ferramenta per il Torino Fringe Festival
presenta DOPODICHE' Stasera mi butto

Generazione Disagio - Milano
dal 3 al 6 maggio ore 21 dal 7 all'11 maggio ore 19.30
via Bellezia 8g (ingresso dal ristorante Sibiriaki)
Di e con: Enrico Pittaluga, Graziano Sirressi, Alessandro Bruni Ocaña, Luca Mammoli Regia: Riccardo Pippa
Scene e Locandine: Duccio Mantellassi e Niccolò Masini

La vita è dura, c'è la crisi, c'è lo spread. E allora cosa ci rimane? Il suicidio? Si! Gioca anche tu a DOPODICHE': riversa i tuoi problemi su un personaggio e portalo al suicidio

Sappiamo chi sei. Tu sei un disagiato. Lo sai tu e lo sappiamo anche noi. Sappiamo quante energie sprechi per non farlo vedere. Fratello disagiato, basta. Il disagio non è un ostacolo sulla strada, il disagio è la strada. Non cercare di cambiare te stesso. Non cercare di apparire migliore. Accettati come sei: pigro, inetto, inconcludente, dispersivo, vile. Noi ti vogliamo bene così. Non preoccuparti: elimineremo assieme ogni sen…