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MANIFESTO | ICONOGRAFIE DI INDIPENDENZA




















Dopo la grande mostra diffusa nel circuito affissioni della Città di Torino e negli spazi del Salone del Libro (maggio 2019), la mostra presso le Antiche Ghiacciaie di Mercato Centrale Torino (giugno-luglio 2019) e la tappa ai Docks Dora durante NESXT festival (novembre 2019), la mostra MANIFESTO | iconografie dell’Indipendenza approda ora al MACRO ASILO di Roma dal 29 novembre al 2 dicembre.

La mostra aprirà sabato 30 novembre dalle ore 14, con un allestimento in progress che comporrà nel corso della giornata un paesaggio di manifesti nella sala Quadreria del MACRO ASILO.

A seguire si terrà presso la Sala Cinema alle ore 18.00 un talk con alcuni degli spazi protagonisti del progetto, tra cui Qwatz, Nation 25, Wunderbar Cultural Project, Spazio Y e Villam.

Resa possibile dalla collaborazione tra NESXT e Mercato Centrale Torino, rispettivamente ideatori e produttori del progetto, la mostra costituisce la seconda fase di M/AAVV – Manifesti/Appunti per un’autonomia della visione, iniziativa nata nel 2017 da SPAZIOY (Roma), per la quale NESXT aveva invitato le realtà facenti parte del proprio network a esprimere la loro specifica idea culturale, ideologica, economica ed operativa del concetto di “indipendenza” (tema centrale nell’attività di NESXT), attraverso la realizzazione di manifesti sviluppati con contenuti grafici e/o verbali.
Il progetto, attraverso un’azione congiunta, ha avuto una prima restituzione dei risultati raccolti durante Manifesta 12 a Palermo (Spazio Y).
In seconda battuta è stata aperta una nuova call sul tema: straordinaria la risposta degli spazi, che hanno partecipato numerosi da tutta Italia e non solo, declinando ciascuno il
concetto di indipendenza secondo la propria visione e poetica e contribuendo a scrivere un unico ideale manifesto a più voci.


“In questo progetto, il concetto di indipendenza travalica la dimensione artistica per farsi riflessione di natura sociale e civile, stimolando la consapevolezza critica del singolo e della collettività: manifesti che in questo senso diventano pensieri politici” dichiarano Olga Gambari e Annalisa Russo di NESXT.

“Due anni fa lanciavamo il progetto M/AAV (https://spazioy.com/2018/05/10/open-call-m-
aav/) con l'intento di condividere riflessioni intorno all'identità dell'indipendenza intesa come libertà di pensiero e di azione data dal non essere inseriti in un sistema istituzionale.
In questo transito epocale a cui assistiamo, ci chiediamo oggi quanto senso abbia ancora
dare questa definizione se non attraverso termini quali coraggio e volontà di contrasto al
livellamento generale in corso” dichiara Spazio Y.

I manifesti raccolti nel corso di due anni confluiranno nella mostra al MACRO ASILO, che restituirà il coro di immagini, sguardi, definizioni, grafiche con cui gli artisti hanno articolato
il concetto di indipendenza.

Questi gli spazi presenti in mostra:
Archivio MENNA BINGA (Roma) | ARCODIGALLIENO (Roma) | ARTESERA (Torino)
Associazione OUTSIDER ODV(Torino) | ATRII / Gruppo A12 | BOUNTY (Venezia) | CAFFÈ INTERNAZIONALE (Palermo) | CANTIERI D’ARTE - La ville ouverte (Viterbo) | CASA
SPONGE (Pergola – PU) | Collettivo BORDERLIGHT (Milano) | COSE COSMICHE
(Milano) | DIOGENE (Torino) | DMAV – Cizerouno (Udine) | DOM Art Space (Palermo) | E IL TOPO (Napoli) | FARMACIA WURMKOS (Sesto San Giovanni – MI) | FOURTEEN ARTELLARO (Lerici – SP) | FUSION - INAUDITA (Torino) | LEGGERMENTE FUORI SEDE (Torino) | GATE 26A (Modena) | Galleria MOITRE (Torino) | GIUSEPPEFRAUGALLERY (Gonnesa – CI) | Gruppo EQUI (Cuneo) | Gruppo ZARATAN (Torino) | IDEM Studio (Torino) | I HAVE GOT AN EMPTY SPACE (Modena) | Il TEATRO del MONDO (Torino) | KSPACES (Torino) | L’ASCENSORE (Palermo)| MATRICE22 (Milano) | MOM3NTO (Firenze) | MUCHO MAS! (Torino) | NATION25 + KINKALERI (Roma) | NO-ME (Roma) | In-Out + NOVELLA GUERRA (Torino) | PENINSULA (Berlino) | PENZO + FIORE (Venezia) | QUARTIERE INTELLIGENTE (Napoli) | QUASI QUADRO (Torino) | RAMDOM (Gagliano del Capo – LE) | RAVE East Village Artist Residency (Trivignano Udinese -Ud) | RIO P.A.M. (Torino) | SACROSANCTUM (Palermo) | SITE SPECIFIC (Scicli – RG) | SPACE 4235 (Genova) | Spazio AMMARE (Siracusa) | Spazio FERRAMENTA (Torino) | Spazio RIVOLUZIONE (Palermo) | Spazio Y (Roma) | SPICHISI (Pistoia) | STUDIO 54 Tor Pignattara (Roma) | TAZ Temporary Art Zone (Bologna) | Teatro della Caduta (Torino) | Teatro Espace (Torino) | THEISLAND (Hong Kong) / ULTRABLU (Roma) / WUNDERBAR Cultural
Projects (Roma) | ZENTRUM - Riss.e +Yellow + Surplace (Varese) | 16CIVICO
(Pescara) | 22:37 (Milano - Belgrado – Berlino) | tpa torinoPERFORMANCE/ART (Torino) | ZEST (Biella) | METAMORFOSI TEATRO (Roma) | LIBERA MENTE SPAZIO
(Comacchio) | LOCALEDUE, GELATERIA SOGNI DI GHIACCIO e TRIPLA (Bologna) |
A>MONTE programma di comunanza e ospitalità radicale (Montescaglioso, Matera).

I lavori degli artisti sono inoltre consultabili su
http://www.nesxt.org/manifestoindipendenza-2/ e su https://spazioy.com/.

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Spazio Ferramenta è un progetto culturale indipendente che coinvolge un gruppo di cinque persone, la cui direzione artistica è a cura di Raffaella Bassi, affiancata da Francesca Arri e Verdiana Oberto. Ferramenta è uno luogo già esistente la cui identità è mutata negli anni. Oggi è la sede privilegiata da Spazio Ferramenta, trasformata in spazio indipendente ove viene promossa la sperimentazione artistica e la contaminazione tra linguaggi contemporanei, mescolando gli ingredienti del nutrimento culturale. Nell’attuale panorama sociale - caratterizzato da forti separazioni di gruppo che esaltano le categorizzazioni, gli arroccamenti e i contrasti -Spazio Ferramenta lancia un ribaltamento di prospettive basato sul confronto interdisciplinare. Laddove coesisteranno sguardi trasversali, contaminazioni e commistioni, lì si potranno generare nuove riflessioni. Spazio Ferramenta esplora i confini tra diverse narrazioni e, sulla sottile linea di separazione tra un

CHI SIAMO

Raffaella Bassi (Cividale del Friuli, 1974)  Laureata in Conservazione dei Beni Culturali con master di Management dei Beni Culturali e Ambientali, attualmente segue la comunicazione in una istituzione museale torinese. Co-fondatrice e direttore artistico di Spazio Ferramenta. Francesca Arri , (Asti 1983)  Performer e artista visiva, laureata all’Accademia Albertina, La sua opera parte dall'azione dal vivo per arrivare alla ricerca e promozione di artisti e ricercatori nell'ambito dell'arte, della musica e della cultura contemporanea. Il suo lavoro è stato presentato in importanti vetrine internazionali tra cui Fondazione Hangar Bicocca, Milano, Fondazione Merz, Torino, Matadero-Madrid, Tel Aviv Museum of Art, 12th Istanbul Biennale, White Box Gallery New York, CAPA New York, E-Flux New York in collaborazione con Serpentine Gallery Londra, Kopfbau Basilea, Inter Art Gallery Pechino, Uninghen Berlino/Londra, Mart Dublino, Centro Cultural MAC Montevideo, M

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